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giovedì 28 febbraio 2013

CHAKRA DELLA TERRA


COS’E’ UN CHAKRA DELLA TERRA?

Con la geografia impariamo a conoscere continenti, oceani, montagne e fiumi del mondo, mentre la geologia studia le formazioni rocciose, lo scheletro della Terra. Queste scienze investigano sugli aspetti più materiali del nostro pianeta. Lo studio dei Chakra della Terra è più simile all’agopuntura, in essi possiamo esplorare le energie più sottili che strutturano la Terra. I chakra della Terra sono come organi del corpo umano che sono vitali per la salute del mondo e per tutti gli esseri viventi che vivono nei vari ambienti.

Ogni chakra svolge una differente e doppia funzione:
1 - mantenere la salute generale globale
2 - trasmettere e ricevere energia codificata con informazioni.

C’è un grande chakra della Terra situato in ogni continente, ad accezione dell’ Antartide. (L’Antartide segue un percorso a parte). Al centro di ogni chakra c’è un sito sacro da cui lo stesso chakra si espande in modo circolare, il suo raggio si estende per centinaia di miglia. Se un chakra della terra opera in uno stato di salute ottimale, il suo raggio sarebbe approssimativamente di 777 miglia. Si deve ricordare che questa è solo una cifra nella media perché tutti i chakra sono organi viventi che si espandono e contraggono secondo la complessità delle condizioni che la riguardano. Ogni chakra della Terra ha anche una profondità e un’altezza. La forma generale è sferica, o come un disco volante, con la sua massima circonferenza sulla superficie terrestre e l’estensione verticale nell’atmosfera e nella direzione sotterranea per connettersi con le più profonde strutture terrestri. Le trasmissioni dai chakra del mondo spesso assumono la stessa forma - sfera o disco – quando viaggiano nell’aria, in acqua o terra. Il sito sacro al centro del chakra definisce ampiamente lo scopo di quell’organo nel mondo. Miti, leggende e simbolismi archetipici tradizionalmente legati al sito chiariscono la funzione del chakra stesso. Inoltre, in ogni area la cultura umana prende spunto dal tipo di chakra che è più vicino. Ogni chakra è un vortice dinamico di energie sottili e in alcune situazioni queste forze possono rotare o formare una spirale sia in senso orario che antiorario. In alcune circostanze, la forza di un chakra della Terra può essere direzionato in linee diritte formando poi ciò che viene definito ley lines, song lines o dragon paths. Questi “sentieri” che interconnessi possono essere paragonati al sistema circolatorio o nervoso umano, oppure ai meridiani di agopuntura. Le grandi linee della Terra, paragonate alle arterie, collegano uno con l’altro tutti i chakra di ogni continente terrestre. Il nostro pianeta non può essere compreso se lo isoliamo dal resto del sistema solare. In particolare, sono vitali i ritmi di luna e sole come anche i vari movimenti della Terra stessa. Tutti questi movimenti terrestri, solari o lunari hanno un effetto molto considerevole sui chakra del mondo. Per questa ragione è essenziale chiedersi: qual è il momento più giusto per interagire con i vari chakra della Terra? Oltre che al sistema solare, i chakra della Terra sono esposti all’influenza delle forze dei quattro elementi, fuoco, aria, acqua e terra. Questa è la ragione principale per cui essi hanno la loro maggiore dimensione orizzontale a contatto con la superficie terrestre e non sotto terra o sul fondo degli oceani. Il mondo ha un chakra del cuore e anche centri di comunicazione, volontà e vitalità. Ognuno di essi porta il suo unico ed esclusivo contributo al destino e al benessere del mondo. E’ importante ricordare che essi mantengono una continua connessione fra loro, nessuno agisce isolatamente, e questa loro collaborazione è la chiave per migliorare sempre più la qualità di vita sul pianeta.

domenica 8 luglio 2012

CENTRI ENERGETICI



I sette chakra principali sono doppi nel senso che hanno una corrispondenza posteriore al loro aspetto anteriore, fatta però eccezione per il primo ed il settimo chakra, che invece sono singoli. Dal Secondo al quinto chakra, 'aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e con le emozioni, mentre quello posteriore con la volontà. Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il Settimo, la correlazione è con la mente e la ragione. Il Primo ed il Settimo chakra hanno inoltre l'importantissima funzione di collegamento per l'essere umano: essendo i chakra più esterni del canale energetico, essi hanno la caratteristica di relazionare l'uomo con l'universo da un lato e con la terra dall'altro. I chakra, vanno comunque intesi come centri energetici nei quali confluiscono molteplici canali energetici, specifici per ogni singolo chakra: i meridiani; è per questo motivo che operando su e tramite i chakra si agisce sulla regolazione delle energie che scorrono nei meridiani, giungendo quindi al cuore della causa della malattia.

il Tan Tien Superiore(o SHANG TAN TIEN) situato in un punto in mezzo alle sopracciglia (sesto Chakra)

il Tan Tien di mezzo (CHUNG TAN TIEN) posto al centro del petto (quarto Chakra) e il Tan Tien inferiore (HSIA TAN TIEN) ma per Tan Tien (senza indicazioni aggiuntive) s’intende sempre il punto sotto l’ombelico.

L’insieme dei tre Tan Tien è considerato un “organo del corpo”, come il cuore o i polmoni, chiamato “Triplice Riscaldatore”.

l Lavoro sui “Tre Tan Tien” equilibra la parte superiore, a parte intermedia e la parte bassa del corpo, riattivando il metabolismo e dando una nuova “spinta” alla circolazione dle sangue e dei liquidi. Si dice che il Ki sia mosso dalla mente "... dove va l’attenzione, lì fluisce il ki..."

TAN TIEN

Nella tradizione Taoista i centri energetici principali si riducono a 3 e sono situati lungo l’asse gravitario che passa al centro della testa, del torace e dell’addome. Questi centri sono sovrapponibili, almeno per quanto riguarda il valore metaforico e simbolico, ai chakra, propri della Tradizione Induista e Buddista. Nel Taoismo sono chiamati TAN TIEN (superiore, medio ed inferiore) e rivestono un ruolo fondamentale come punto di attenzione delle arti che utilizzano il movimento come metodo per la salute o via evolutiva. Il lavoro maggiormente improntato sui Tan Tien piuttosto che sui meridiani energetici è solo una questione di approccio metodologico o tecnica, in ogni caso è sempre coinvolto tutto il sistema energetico essendo inscindibile sia nelle componenti che riguardano il singolo essere umano, sia nei rapporti con natura e universo.

Chakra veri e propri centri energetici...

I flussi di energia che scorrono nei nostri corpi creano, incrociandosi, dei veri e propri centri energetici, chiamati comunemente Chakra. Chakra è una parola sanscrita, appartenente all'antichissima India, con diverse traduzioni che rimandano sempre al significato di una "forma circolare" : cerchio, ruota, vortice, o movimento energetico che si allarga a spirale Bindhu, ossia punto da cui tutto parte e a cui tutto torna. Mentre il numero totale dei centri energetici è altissimo (alcuni antichi testi orientali ne distinguono più di diecimila) a noi interessano soltanto i sette Chakra Maggiori, i quali sono situati lungo l'asse centrale del corpo umano nella parte che va dalla base della spina dorsale fino a poco oltre la testa. Questo asse centrale è denominato Sushumna nadi, ed è il canale per il risveglio della coscienza spirituale. Intorno a questo canale centrale se ne avvolgono in forma elicoidale due laterali: a destra Ida, a sinistra Pingala.
Ida nadi controlla tutti i processi mentali, mentre Pingala nadi controlla tutti i processi vitali. Ida è conosciuta come luna e Pingala come sole. I principali chakra sono 7 e sono composti di un vortice anteriore ed uno posteriore fatta però eccezione per il primo ed il settimo chakra, che invece sono singoli. Quasi tutte le persone "vedono" e "sentono" i chakra come degli imbuti che roteano e contemporaneamente fanno scorrere l'Energia avanti ed indietro. Ecco perché nell'iconografia orientale (ma anche in quella occidentale) essi sono sempre stati rappresentati come se fossero dei vortici.

giovedì 3 maggio 2012

7 Chakra - Monte Kailash - Tibet

Funzione primaria: permette che sia completata l’unione far lo scopo evolutivo della terra e quello individuale, per celebrare l’eternità della vita. Kailash è lamontagna più sacra di tutto l’Himalaya ed è il centro del chakra della corona del mondo. Situata in Tibet, è il fulcro dell’evento annuale del plenilunio dello Scorpione, in aprile o maggio. Per la Terra, e tutti gli immortali, questa luna segna il nuovo anno, in termini di evoluzione globale. Per chi non ha mai lavorato con il calendario della luna, questo particolare plenilunio, associato al Monte Kailash, è un ottimo punto di partenza. Il settimo chakra trasmette lo scopo della Terra, il suo Volere. Se guardiamo al mondo come ad un architetto, al lavoro per costruire una struttura immortale, allora le tracce per costruire il suo edificio sarebbero rilasciate, anno dopo anno, dal monte Kailash. Esso rilascia inoltre informazioni riguardo cicli temporali più lunghi. Per esempio, la principale attività costruttiva del sesto chakra è controllata dal monte Kailash, attraverso quattro grandi cicli di 19 anni ciascuno, basati sugli speciali pleniluni in Scorpione, dal 1989 al 2065. Questi periodi di 19 anni vengono anche chiamati Grandi Cicli del Wesak. C’è una leggenda riguardo la Corda Perduta della Creazione. Se si potessero trovare e suonare insieme le tre note smarrite, allora il mondo svelerebbe la sua natura eterna, e tutte le cose mortali svanirebbero. E’ possibile ricostruire la Corda lavorando sui chakra della Terra. Ascoltate il suono degli inni di lode provenienti dal settimo chakra, il monte Kailash. Ascoltate le note d’amore provenienti dal quarto chakra, il chakra del cuore. Poi ascoltate il suono della gioiosa gratitudine emanato dal terzo chakra, Uluru e Katatjuta. Abbiate la creatività e la saggezza di unire queste tre note in un’unica forza, quindi rigenerate il mondo.

venerdì 27 aprile 2012

CHAKRA N. 6 - Kuh-e Malek Siah - Iran

- Kuh-e Malek Siah - Iran CHAKRA N. 6 - CENTRO DI ATTIVAZIONE ETERNO - MOBILE Funzione primaria: permette agli individui di partecipare alle fasi più importanti di avanzamento sulla Terra. Questo chakra della Terra, come gli altri, possiede un centro ed una circonferenza ideale in espansione. La differenza è che questo “terzo occhio” si sposta intorno al mondo, in direzione ovest, all’alba di ogni nuova Era. Le grandi Ere sono determinate da una lenta rotazione dell’asse terrestre. I nomi dati a queste Ere sono presi dai 12 segni zodiacali, quindi, al momento, stiamo lasciando l’Era dei Pesci per entrare in quella dell’Acquario. Fra circa 4000 anni ci sarà ancora questo spostamento quando la Terra entrerà nell’Era del Capricorno. Quando arriva il momento, lo spirito della Terra invia un segnale che invita tutte le forze interessate a riunirsi in una determinata area geografica con il proposito di inaugurare una nuova era. Nel momento in cui queste forze si fondono, il sesto chakra della Terra si forma, inizia ad operare e si espande. Esso rimane nel luogo per circa 150 o 200 anni, quanto basta per istituire gli archetipi della nuova Era, e poi si dissolve. Dopo circa due millenni, vengono ancora invocate le suddette forze a riunirsi 1/12 più a ovest. Lo scopo di questo movimento è di distribuire sulla Terra la saggezza accumulata nei secoli per poterne poi usare i frutti per aprire nuove porte all’evoluzione sulla Terra. In ogni grande Era vengono enfatizzati differenti temi. La Compassione, per esempio, e stata una parola chiave nell’Era dei Pesci; immortalità fisica è la parola per la nascente Era dell’Acquario. In questi tempi (1904 al 2084) il sesto chakra è geograficamente congiunto al quarto, nell’Europa occidentale. In termini di tempo, la frequenza dell’Acquario ha raggiunto il suo picco nell’aprile e maggio 2008 e le forze culturali mondiali che hanno avuto un’accelerazione in questo periodo, raggiungeranno la piena maturità nel 2065. In molte parti del mondo ci sono leggende che riguardano gli Immortali a cui spesso vengono associate città invisibili. Un esempio di ciò è Pulaki (Bali), Shamballa (Mongolia), Avalon (Inghilterra). Spesso gli immortali seguono vie solitarie, molto individualistiche, nascosti dal resto del mondo e portano il loro contributo nel momento della nascita di una nuova Era, quando le prima citate forze vengono invocate dallo Spirito della Terra. Ecco una piccola lista dei centri delle Ere più recenti e delle due più prossime: Gemelli/Tai Shan, Cina; Toro/Monte Belukha, Siberia; Ariete/Kun-e-Malek-Siah, Iran; Pesci/Monte degli Olivi, Grande Piramide; Acquario/Glastonbury-Shaftesbury; Capricorno/vicinanze di Recife, Brasile; Sagittario/Vicinanze di Manaus, Brasile. (Il Brasile coprirà un ruolo molto importante nelle prossime due Ere).

giovedì 26 aprile 2012

CHAKRA della TERRA n.5 - GRANDE PIRAMIDE, Mt. SINAI, Mt. OLIVES- EGITTO

Funzione primaria: attivano l’abilità di avere comunicazione diretta con lo Spirito della Terra, per comprenderne il Volere e per allineare se stessi con quello scopo. Dialogo fra la forma di vita ospite, la Terra, e tutte le altre forme di vita dipendenti. Il chakra della Gola del mondo, dove nasce la voce della Terra, è l’unico fra tutti i chakra che non si trova né sulla ley del Rainbow Serpent (femminile) né su quella della Plumed Serpent (maschile). Questo punto di energia in medioriente, è anche uno dei maggiori componenti di un’altra struttura vitale per la Terra: i Quattro Vortici, o Ruote Rotanti, che regolano le qualità relative ai quattro elementi di fuoco, aria, acqua e terra. Tutti i chakra del mondo ci dicono che dobbiamo perfezionare l’arte di ascoltare il volere della Terra; gli esseri umani non saranno mai in armonia con lo scopo della vita se non impareranno ad ascoltare e rispettare ciò che ci comunica la Terra. Non c’è altro posto al mondo dove questo sia più cruciale che in Medio Oriente, dove questo chakra risiede. La Terra sta parlando ma sembra che nessuno la stia ad ascoltare. Immaginate un Medio Oriente dove Gerusalemme e la Mecca siano un patrimonio cosmopolita, aperto a tutte le culture. Immaginate un Medio Oriente all’avanguardia nel mondo per il rispetto di tutti gli esseri viventi, umani e non umani. Dall’Egitto all’Iran, immaginate un Medio Oriente culturalmente unito e simbolo nel mondo dell’arte di vivere. In questa parte del mondo la Terra sta cantando la canzone della vita: chi la sta ascoltando?

sabato 21 aprile 2012

CHAKRA N. 4 Glastonbury - Inghilterra e Shaftesbury in Gran Bretagna

Glastonbury - Inghilterra CHAKRA N. 4 - Glastonbury e Shaftesbury in Gran Bretagna Funzione primaria: sviluppa nelle forme di vita individuali l’abilità di interagire con amore e compassione, per innalzare tutte le frequenze della vita sulla terra. Glastonbury ( Somerset), dimora del Sacro Graal, e Shaftesbury ( Dorset) sono il fulcro del chakra del Cuore della Terra. Quando le energie di questi due luoghi si uniscono la Rainbow Serpent può distribuire frequenze immortali a tutti gli esseri viventi della Terra. Il fluire di questa ley viaggia da Uluru-Katatjuta a Bali, al Monte Kailash a Sergiev Posad (Zagorsk– Russia), poi attraversa la Danimarca prima di entrare in Inghilterra vicino a Gret Yarmouth. Mentre questa vasta ley attraversa l’Inghilterra, viene a contatto con numerosi luoghi sacri, ognuno dei quali porta il suo contributo al quarto chakra; Avebury Stone Circle e il Tor a Glastonbury sono forse i più famosi di questi luoghi. Secoli e secoli fa si diceva che se l’abate di Glastonbury avesse sposato la badessa di Shaftesbury, i loro figli sarebbero stati più ricchi del Re d’Inghilterra. Ciò rappresenta un enigma alchemico: se si uniscono gli archetipi delle due zone, allora l’amore si unisce alla forza di volontà in maniera rivoluzionaria. Per chi studia la Cabala, questa formula alchemica unisce Binah (Graal) con Chokmah. Il Graal ha il potere di dissolvere i confini fra le nazioni. Se il chakra del cuore della Terra potesse espandersi nella sua pienezza, farebbe diventare il dolore, la sofferenza e la morte fisica un ricordo. Mentre la forza del Rainbow Serpent viaggia intorno al mondo, assorbe e rilascia informazioni nei vari lauoghi. Shaftesbury in particolare funge da decodificatore delle informazioni che giungono dal Monte Kailash, in Tibet.

venerdì 20 aprile 2012

CHAKRA N. 3 - Uluru e Katatjuta in Australia.

Funzione primaria: mantiene la vitalità e aumenta il benessere di tutti gli esseri. Questi due luoghi gemelli nel nord dell’Australia, costituiscono il “plesso solare” del mondo e Uluru, precedentemente conosciuto come Ayers Rock, è il più famoso dei due. Questo enorme monolito rosso è, insieme al Teatro dell’Opera di Sidney, un’icona del più piccolo dei continenti. Katatjuta, già chiamata The Olgas, è altrettanto imponente; non è un monolito ma è un insieme di un gran numero di enormi pietre rosse. La funzione principale di questo chakra è di sostenere la vitalità della Terra e di tutte le specie viventi. Se in futuro si scoprirà un’arte per raggiungere l’immortalità, sarà grazie a questo chakra situato nel centro dell’Australia. Questa capacità sarà divulgata al resto del mondo tramite la ley Raibow Serpent.

giovedì 19 aprile 2012

2 CHAKRA - Lago Titicaca - Sud America



*CHAKRA N. 2 – LAGO TITICACA
Funzione primaria: regola l’introduzione di nuove specie e promuove i maggiori avanzamenti dell’evoluzione della vita sulla terra.
Sull’Isola del Sole, nel Lago Titicaca, si trova la Roccia Titicaca, che è il centro geometrico del secondo chakra del mondo. Questo è il centro del mondo per la creazione di nuove specie e degli avanzamenti evolutivi importanti delle specie già esistenti. Nel corpo umano, il Lago Titicaca corrisponde all’apparato sessuale.

L’ uniforme forza vitale del Primo Chakra, il monte Shasta, è trasmessa al Lago Titicaca attraverso la grande linea “The Plumed Serpent”, il Serpente Piumato. Questa corrente tellurica apportatrice di vita circonda il mondo e ha la sua casa vocazionale all’albero El Tule, nello stato di Oaxaca, Messico. Il Lago Titicaca si trova sul punto di uno dei due più grossi incroci di ley sulla Terra. Il Rainbow Serpent si interseca con il Plumed Serpent all’Isola del Sole. Queste due gigantesche ley si incrociano anche sull’isola di Bali, Indonesia.
Se tracciate questo secondo chakra sulla cartina del mondo, tracciate la circonferenza sul punto d’unione dei fiumi Napo e Maranon, vicino a Iquitos – Perù, dove ha inizio il Rio delle Amazzoni. Notate che questo grande cerchio include il cuore della catena delle Ande e include anche molti altri luoghi sacri quali Cuzco e Machu Picchu. Tutti i luoghi sacri inclusi nella zona di un chakra della terra, condividono le stesse qualità.*

mercoledì 18 aprile 2012

1 CHAKRA DELLA TERRA - MONTE SHASTA

CHAKRA N. 1 - MONTE SHASTA


Funzione primaria: genera la forza vitale universale a priori dalla sua incarnazione in forme biologiche.
Il Monte Shasta si trova nella parte meridionale finale della catena montuosa Cascade Range, che scorre come un dragone dal nord California, attraversa l’Oregon e Washington fino al confine canadese. In questa catena ci sono montagne molto energetiche fra cui le più conosciute sono il Monte Shasta e il Monte Rainier, che domina Seattle. Se Shasta è la coda di questo dragone, Rainier è la bocca o meglio la testa. Gli impulsi generati dal monte Shasta e diretti verso il monte Rainer nel 1947 attirarono l’attenzione del mondo intero perché furono scambiati per un fenomeno di Ufo. Questa intensa trasmissione fra i due punti fu invece provocata dall’introduzione di armamenti nucleari a conclusione della seconda guerra mondiale.

Shasta è il chakra della Terra più primitivo, è la base del sistema energetico mondiale. Qui vengono rilasciati, per poi svilupparsi, i precursori grezzi della vita biologica. Esso regola la forza vitale universale prima che si divida in forme di vita di specie e di individui. La forza del monte Shasta, essendo il primo chakra, è paragonabile ad un geyser, un enorme sprigionarsi di energia vitale, o prana, senza forma o struttura.

Quando si lavora con le forze del monte Shasta, è vitale trasferire parte delle energie invocate anche ad almeno un altro dei maggiori chakra del mondo perchè la corrente vitale di Shasta non prende forma fino a che non viene collegato ad uno di essi. A volte c’è il collegamento fra il Primo Chakra e il Secondo, altre volte invece fra il Primo e il Settimo.*

martedì 17 aprile 2012

COS’E’ UN CHAKRA DELLA TERRA?



Con la geografia impariamo a conoscere continenti, oceani, montagne e fiumi del mondo e la geologia studia le formazioni rocciose, lo scheletro della Terra. Queste scienze investigano sugli aspetti più materiali del nostro pianeta. Lo studio dei Chakra della Terra è più simile all’agopuntura, in essi possiamo esplorare le energie più sottili che strutturano la Terra.
I chakra della Terra sono come organi del corpo umano che sono vitali per la salute del mondo e per tutti gli esseri viventi che vivono nei vari ambienti. Ogni chakra svolge una differente e doppia funzione:
1 – mantenere la salute generale globale
2 - trasmettere e ricevere energia codificata con informazioni.

C’è un grande chakra della Terra situato in ogni continente, ad accezione dell’ Antartide. (L’Antartide segue un percorso a parte). Al centro di ogni chakra c’è un sito sacro da cui lo stesso chakra si espande in modo circolare, il suo raggio si estende per centinaia di miglia. Se un chakra della terra opera in uno stato di salute ottimale, il suo raggio sarebbe approssimativamente di 777 miglia. Bisogna ricordare che questa è solo una cifra nella media perché tutti i chakra sono organi viventi che si espandono e contraggono secondo la complessità delle condizioni che la riguardano.

Ogni chakra della Terra ha anche una profondità e un’altezza. La forma generale è sferica, o come un disco volante, con la sua massima circonferenza sulla superficie terrestre e l’estensione verticale nell’atmosfera e nella direzione sotterranea per connettersi con le più profonde strutture terrestri. Le trasmissioni dai chakra del mondo spesso assumono la stessa forma - sfera o disco – quando viaggiano nell’aria, in acqua o terra.

Il sito sacro al centro del chakra definisce ampiamente lo scopo di quell’organo nel mondo. Miti, leggende e simbolismi archetipici tradizionalmente legati al sito chiariscono la funzione del chakra stesso. Inoltre, in ogni area la cultura umana prende spunto dal tipo di chakra che è più vicino.
Ogni chakra è un vortice dinamico di energie sottili e in alcune situazioni queste forze possono rotare o formare una spirale sia in senso orario che antiorario. In alcune circostanze, la forza di un chakra della Terra può essere direzionato in linee diritte formando poi ciò che viene definito ley lines, song lines o dragon paths. Questi “sentieri” che interconnessi possono essere paragonati al sistema circolatorio o nervoso umano, oppure ai meridiani di agopuntura. Le grandi linee della Terra, paragonate alle arterie, collegano uno con l’altro tutti i chakra di ogni continente terrestre.

Il nostro pianeta non può essere compreso se lo isoliamo dal resto del sistema solare. In particolare, sono vitali i ritmi di luna e sole come anche i vari movimenti della Terra stessa. Tutti questi movimenti terrestri, solari o lunari hanno un effetto molto considerevole sui chakra del mondo. Per questa ragione è essenziale chiedersi: qual è il momento più giusto per interagire con i vari chakra della Terra?

Oltre che al sistema solare, i chakra della Terra sono esposti all’influenza delle forze dei quattro elementi, fuoco, aria, acqua e terra. Questa è la ragione principale per cui essi hanno la loro maggiore dimensione orizzontale a contatto con la superficie terrestre e non sotto terra o sul fondo degli oceani.

Il mondo ha un chakra del cuore e anche centri di comunicazione, volontà e vitalità. Ognuno di essi porta il suo unico ed esclusivo contributo al destino e al benessere del mondo. E’ importante ricordare che essi mantengono una continua connessione fra loro, nessuno agisce isolatamente, e questa loro collaborazione è la chiave per migliorare sempre più la qualità di vita sul pianeta.
da mondodiloto.com

sabato 16 luglio 2011

7° CHAKRA SAHASRARA







SAHASRARA significa chakra della corona o dei mille petali.

Il settimo Chakra è collegato al centro della sommità della testa, ed è rivolto verso l’alto; è collegato con il cervello e la ghiandola pineale.
É un Chakra non fisico, che si può in buona sostanza definire l’interfaccia tra la coscienza individuale e quella cosmica, universale. Non esiste un settimo Chakra bloccato, può essere soltanto più o meno sviluppato, in relazione al personale cammino spirituale dell’individuo.
Qui siamo collegati con la sfera dell’essere, che racchiude tutte le forme e le caratteristiche non manifestate. Da questo luogo, un tempo abbiamo iniziato il nostro viaggio verso la vita, e sempre qui proviamo l’unità con il nostro principio originario divino, del quale tutti noi facciamo parte; ed è qui che il nostro campo personale d’energia diventa un tutt’uno con l’universo.

Il suo mantra è AUM. Il suo colore è il bianco, la sua pietra il diamante

6° CHAKRA AJNEYA COLORE INDACO





AJNEYA significato Conoscere, percepire ed anche comandare.
Questo Chakra è collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al cervelletto.
Il sesto Chakra rappresenta il pensiero, viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio. Questa è la sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità intellettuali, nonché della memoria e della volontà. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di più il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà produrre l’energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Quando il Chakra del cuore è aperto e in congiunzione con quello del terzo occhio, possiamo trasmettere le nostre energie guaritrici sia da vicino che da lontano.

Il suo mantra è OM il suo colore è il viola, la sua pietra l'ametista, il suo senso è il sesto senso.

5 Chakra - VISHUDDHI COLORE BLU



VISHUDDHI significa il Puro.
Le parti connesse al quinto Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio.

Il suo mantra è AM. Il suo colore è il blu, il suo elemento l'etere, la sua pietra è l'acquamarina, il suo senso l'udito, l'animale che lo rappresenta l'elefante.

4 CHAKRA ANAHATA ED IL COLORE VERDE





ANAHATA significa il non colpito.
Il quarto Chakra (associato al cuore ai polmoni al timo agli arti superiori alla circolazione al sistema linfatico) è il centro dell’intero sistema energetico dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al cielo. É per mezzo dell’attività armonica di questo Chakra che le persone sono in grado di entrare in simpatia con tutto ciò che esiste, e di coglierne la bellezza e l’armonia. Infatti la funzione di questo centro energetico è quella della capacità di esprimere amore puro ed incondizionato.

Il quarto Chakra è il centro che consente lo sviluppo e l’utilizzo della capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri. Gli alimenti in relazione a questo Chakra sono i vegetali, poiché racchiudono in sé l’energia vitale della luce solare (cielo), e contemporaneamente l’energia vitale che proviene dalla terra.

Il suo mantra è LAM, il suo elemento è l'Aria, Il suo colore è il verde-rosa, la sua pietra il quarzo rosa, lo smeraldo, o la giada, il suo senso è il tatto, l'animale che lo rappresenta è la gazzella.

3° CHAKRA MANIPURA O Centro del plesso solare e il colore GIALLO





Manipura, significa città dei gioielli.
Le patologie principali espresse dal terzo Chakra riguardano tutte le malattie metaboliche, quali il diabete, le iperlipidemie, le insufficienze epatiche, la cirrosi, le ulcere gastriche e duodenali, i tassi glicemici, ecc., nonché tutte le patologie riguardanti i processi di nutrizione, digestione ed assimilazione. Dal punto di vista psico-energetico è a livello di questo Chakra che si generano le forze emotive dirette verso l’ambiente esterno: i sentimenti d’amicizia, rancore, simpatia, antipatia, ecc. Esso è il fondamento della personalità sociale.

Il suo mantra è RAM, Il suo elemento è il fuoco, il suo colore è il giallo, la sua pietra il quarzo citrino, il senso è la vista, l'animale che lo rappresenta è il montone.