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venerdì 25 gennaio 2013

Liberarmi dalla rabbia - Meditazione guidata -

Dr. Doepp: Learn

l Dr. Manfred Doepp dimostra delle tecniche per equilibrare/sincronizzare il cervello e schermarsi da onde elettromagnetiche(cellulari, wireless ecc..). Buoni esercizi e rispettate per filo e per segno la posizione delle braccia. :) Ps.: Mentre li fate poggiate la lingua sul palato come quando dite la lettera "L", cosicchè il flusso dell'enegia possa scorrere in tutto il corpo. 1. Sequenza breve http://www.youtube.com/watch?v=x6KKyPjnhjI 2. Sequenza con 8 esercizi http://www.youtube.com/watch?v=n0Sg6BZAUU8 3. Sequenza per Bambini http://www.youtube.com/watch?v=6gRnjhRJYFk
Sequenza 8 esercizi

Sequenza per bambini

Meditazione- Sentire la voce Interiore dell'io sono.

MEDITAZIONE DEL SORRISO

MEDITAZIONE DEL SORRISO (PARTE PRIMA) MEDITAZIONE DEL SORRISO (PARTE SECONDA)

GUARIGIONE EMOZIONALE 432 Hz - Roy Martina EQUILIBRIO

Questa meditazione guidata da Roy Martina è un notevole aiuto per rilasciare tensioni emotive e convinzioni.

venerdì 12 ottobre 2012

Meditazione - I Suoni dei Chakra

Meditazione - I Suoni dei Chakra Meditazione con i suoni nelle toniche dei 7 principali Chakra (associazione classica). Ogni chakra-sound dura circa 1.20 e puoi focalizzarti su di esso visualizzando i relativi colori o con le immagini del video (tratte dal bellissimo filmato " illuminated chakra" che consiglio di vedere!) Buona meditazione!

Musica Frattale benefica

Musica Frattale benefica (meditazione per connettersi all'ordine Universale)

martedì 18 settembre 2012

23 Settembre 2012 - Celebrazione dell'Acqua (ore 12:30)



LA GIORNATA DELL'AMORE E DELLA GRATITUDINE è un momento di unione profonda dei nostri cuori nella fiducia consapevole che ci porta a costruire insieme un nuovo cammino di evoluzione umana in armonia con Madre Terra.


Porta con te una bottiglia d'acqua con su scritto Amore e Gratitudine e stuoie, seggiolini, cuscini da meditazione per stare comodo.

ore 11.30 - APPUNTAMENTO

ore 12.00 - MEDITAZIONE DI CENTRATURA NEL CUORE

Iniziamo la meditazione seduti tenendoci per mano, uniti gli uni con gli altri nell'ascolto del nostro cuore e dei cuori delle nostre sorelle e dei nostri fratelli. Portiamo le nostre mani al petto, respiriamo nel cuore e sentiamo l'amore e la gratitudine espandersi fino ad includere noi stessi e tutto ciò che ci circonda nel quieora: suoni, rumori, persone, alberi, animali, colori, sensazioni, pensieri, emozioni..ora l'universo è dentro di noi. In connessione profonda con noi stessi riversiamo il nostro amore nel cuore di ogni essere umano. Ringraziamo con profonda gratitudine per essere qui oggi e per avere il potere di Essere il Cambiamento che vogliamo vedere nel mondo e la grande opportunità di scegliere di vivere con responsabilità e amore nella piena dignità di ciò che siamo.

ore 12.30 - CELEBRAZIONE DELL'ACQUA

Ci alziamo in piedi e tenendoci per mano manteniamo viva nel silenzio e nella quiete interiore la connessione con noi stessi al centro del nostro cuore. In apertura del cuore ringraziamo e benediciamo l'acqua, che è l'elemento che nutre e unisce ogni organismo vivente del pianeta. Ci rivolgiamo all'acqua inquinata dei mari, dei fiumi, dei laghi, dei canali, delle lagune, degli scarichi, delle fontane e delle sorgenti per assumerci oggi la responsabilità come umanità, chiedendo perdono per ciò che abbiamo fatto contro la vita in ogni sua forma. Benediciamo l'acqua con la preghiera che viene dal profondo dei nostri cuori, affinché essa possa di nuovo scorrere in natura con le alte vibrazioni di amore e di gratitudine.

ore 12.45 - FINE DELL'EVENTO

In questo giorno vogliamo impegnarci come umanità che vibra nell'unione e nel rispetto per la vita e di ogni essere umano sul nostro pianeta. Siamo l'Umanità che si risveglia, si accetta e si riconosce con amore. Siamo l'Umanità che segue il cammino della Saggezza per portare una nuova consapevolezza e accogliere dentro se stessa il Grande Cambiamento: una vita basata sull'essenziale, sul rispetto e sulla cooperazione degli esseri umani per l'evoluzione e la prosperità di Madre Terra.

Uniamoci in un unico cuore che batte per l'evoluzione dell'umanità e per Madre Terra!
Namastè

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Unisciti anche tu alla Giornata dell'Amore e della Gratitudine! :)
Sii il Cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo! ♥

Website: www.essereilcambiamento.it

Pagina web - Giornata dell'Amore e della Gratitudine:
http://www.essereilcambiamento.it/625865

Pagina facebook - Giornata dell'Amore e della Gratitudine:
https://www.facebook.com/pages/The-Great-Day-of-Love-and-Gratitude/3074091960...

Gruppo facebook - Giornata dell'Amore e della Gratitudine:
https://www.facebook.com/groups/469914173032971/

Pagina Evento facebook - Hearth's Meditation and Water Prayer:
https://www.facebook.com/events/502925613055190/

email: unisciti@essereilcambiamento.it; essereilcambiamento@gmail.com

23 Settembre 2012 - Meditazione del Cuore (ore 12:00)



LA GIORNATA DELL'AMORE E DELLA GRATITUDINE è un momento di unione profonda dei nostri cuori nella fiducia consapevole che ci porta a costruire insieme un nuovo cammino di evoluzione umana in armonia con Madre Terra.


Porta con te una bottiglia d'acqua con su scritto Amore e Gratitudine e stuoie, seggiolini, cuscini da meditazione per stare comodo.

ore 11.30 - APPUNTAMENTO

ore 12.00 - MEDITAZIONE DI CENTRATURA NEL CUORE

Iniziamo la meditazione seduti tenendoci per mano, uniti gli uni con gli altri nell'ascolto del nostro cuore e dei cuori delle nostre sorelle e dei nostri fratelli. Portiamo le nostre mani al petto, respiriamo nel cuore e sentiamo l'amore e la gratitudine espandersi fino ad includere noi stessi e tutto ciò che ci circonda nel quieora: suoni, rumori, persone, alberi, animali, colori, sensazioni, pensieri, emozioni..ora l'universo è dentro di noi. In connessione profonda con noi stessi riversiamo il nostro amore nel cuore di ogni essere umano. Ringraziamo con profonda gratitudine per essere qui oggi e per avere il potere di Essere il Cambiamento che vogliamo vedere nel mondo e la grande opportunità di scegliere di vivere con responsabilità e amore nella piena dignità di ciò che siamo.

ore 12.30 - CELEBRAZIONE DELL'ACQUA

Ci alziamo in piedi e tenendoci per mano manteniamo viva nel silenzio e nella quiete interiore la connessione con noi stessi al centro del nostro cuore. In apertura del cuore ringraziamo e benediciamo l'acqua, che è l'elemento che nutre e unisce ogni organismo vivente del pianeta. Ci rivolgiamo all'acqua inquinata dei mari, dei fiumi, dei laghi, dei canali, delle lagune, degli scarichi, delle fontane e delle sorgenti per assumerci oggi la responsabilità come umanità, chiedendo perdono per ciò che abbiamo fatto contro la vita in ogni sua forma. Benediciamo l'acqua con la preghiera che viene dal profondo dei nostri cuori, affinché essa possa di nuovo scorrere in natura con le alte vibrazioni di amore e di gratitudine.

ore 12.45 - FINE DELL'EVENTO

In questo giorno vogliamo impegnarci come umanità che vibra nell'unione e nel rispetto per la vita e di ogni essere umano sul nostro pianeta. Siamo l'Umanità che si risveglia, si accetta e si riconosce con amore. Siamo l'Umanità che segue il cammino della Saggezza per portare una nuova consapevolezza e accogliere dentro se stessa il Grande Cambiamento: una vita basata sull'essenziale, sul rispetto e sulla cooperazione degli esseri umani per l'evoluzione e la prosperità di Madre Terra.

Uniamoci in un unico cuore che batte per l'evoluzione dell'umanità e per Madre Terra!
Namastè

sabato 21 aprile 2012

Per trovare la pace interiore...

Per trovare la pace interiore, dedicati con piena attenzione e interesse a tutto ciò che fai… Per trovare la pace interiore, vivi pienamente nel momento, sciogliendo passato e futuro nei cicli dell’eternità… Per trovare la pace interiore, rilassati interiormente: nel corpo, nelle emozioni, nella mente e, infine, nello spirito… Per trovare la pace interiore, pratica il non attaccamento: sii sempre consapevole che niente e nessuno ti appartiene veramente… Per trovare la pace interiore, coltiva consapevolmente pensieri gioiosi… Per trovare la pace interiore, non avere desideri; realizza che la felicità è dentro di te, non nelle cose o nelle circostanze esteriori… Per trovare la pace interiore, realizza che non puoi cambiare il mondo, ma puoi cambiare te stesso… Per trovare la pace interiore, proietta la pace all’esterno, nell’ambiente che ti circonda… Per trovare la pace interiore, vivi semplicemente, riduci ciò che ritieni “necessario”… Per trovare la pace interiore, conduci una vita sana: fai abitualmente esercizio fisico, mangia con regolarità, respira profondamente… Per trovare la pace interiore, agisci in libertà, dal tuo centro interiore, senza essere schiavo di ciò che il mondo ti chiede… Per trovare la pace interiore, accetta la verità in ogni circostanza come la tua guida… Per trovare la pace interiore, non desiderare quello che hanno gli altri, ma sappi che quanto è tuo di diritto troverà il modo di raggiungerti… Per trovare la pace interiore, non lamentarti, ma riconosci che quello che la vita ti concede dipende da quello che tu, in primo luogo, concedi a te stesso… Per trovare la pace interiore, accetta la responsabilità dei tuoi fallimenti e realizza che solo tu puoi trasformarli in successi… Per trovare la pace interiore, conquista te stesso, non limitarti a cessare le ostilità… Per trovare la pace interiore, sorridi nel cuore anche quando gli altri ti guardano storto… Per trovare la pace interiore, dona la gioia piuttosto che pretenderla dagli altri… Per trovare la pace interiore, lavora con gli altri, mai contro di loro… Per trovare la pace interiore, medita e attingi alle sorgenti di pace dell’anima… Per trovare la pace interiore, accetta te stesso: non essere cieco di fronte alle tue colpe, non odiarti per esse… Per trovare la pace interiore, ama gli altri in modo disinteressato, senza motivazioni egoistiche. -Swami Kriyananda-

Se hai intenzione di meditare non sarà meditazione ...

"...se hai intenzione di meditare, non sarà meditazione ... se assumi deliberatamente un atteggiamento, una posizione, per meditare, allora la meditazione diventa un giocattolo, un trastullo della mente. Se decidi di districarti dalla confusione e dall'infelicità della vita, allora diventa un'esperienza dell'immaginazione — e questa non è meditazione. La mente conscia o la mente inconscia non debbono aver parte in essa; non devono neppure essere consapevoli dell'estensione e della bellezza della meditazione. Nella totale attenzione della meditazione non c'è alcuna conoscenza, alcun riconoscimento, né il ricordo di qualcosa che sia già avvenuta. Il tempo e il pensiero sono totalmente cessati, poiché sono il centro che limita la propria visione ... la meditazione non è la semplice esperienza di qualcosa al di là del pensiero e del sentimento di ogni giorno, né la ricerca di visioni e beatitudini ... La meditazione non è fuga dal mondo; non è un isolarsi e chiudersi in sé, ma piuttosto la comprensione del mondo e delle sue vie ... Meditare è deviare da questo mondo ... Dalla negazione nasce lo stato affermativo. Il semplice ottenere l'esperienza, o vivere nell'esperienza, nega la purezza della meditazione. La meditazione non è un mezzo per un fine ... La meditazione è la cessazione del pensiero ... Tutto ciò che il pensiero formula ha in sé il limite dei suoi confini, il pensiero ha sempre un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, l'uno deve cessare perché l'altro possa essere. La meditazione apre la porta ad una vastità che trascende ogni immaginazione o congettura. Il pensiero è il centro intorno al quale c'è lo spazio dell'idea, e questo spazio può essere allargato da ulteriori idee. Ma tale allargamento mediante stimoli di ogni sorta non è la vastità in cui non c'è alcun centro. La meditazione è la comprensione di questo centro e quindi il suo superamento. Il silenzio e la vastità vanno insieme. L'immensità del silenzio è l'immensità della mente in cui non esiste un centro. La percezione di questo spazio-silenzio non procede dal pensiero. Il pensiero percepisce soltanto la sua proiezione, e il riconoscimento di essa è il suo confine ... La meditazione non è un'attività dell''isolamento, ma l'azione nella vita quotidiana che esige cooperazione, sensibilità ed intelligenza. Senza il fondamento di una vita retta la meditazione diventa una fuga e non ha alcun valore. Una vita retta non è l'obbedienza alla morale sociale, ma la libertà dall'invidia, dalla cupidigia e dalla ricerca del potere — che generano inimicizia. La libertà da questi mali non passa attraverso la consapevolezza che di essi si acquista mediante l'autoconoscenza. Senza conoscere le attività del sé la meditazione diviene esaltazione dei sensi e perde ogni significato ... La meditazione non è una continuazione o una espansione dell'esperienza. La meditazione, al contrario, è quella completa inazione che è la cessazione di tutta l'esperienza. L'azione dell'esperienza ha le sue radici nel passato ... la meditazione è lo svuotarsi dell'esperienza, è la totale inazione che proviene dalla mente che vede ciò che è, senza l'ostacolo del passato né del testimone che vive legato alla memoria del passato ... Se non c'è meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori ... Meditare non è ripetere parole, sperimentare visioni o coltivare il silenzio. Questa è una forma di autoipnosi. Meditare non è chiudersi in un pensiero ideale, nell'incanto del piacere. Se tu dici: "Oggi comincerò a controllare i miei pensieri, a sedere quieto nella posizione del meditare, a respirare regolarmente" — allora sei preso nei trucchi con cui inganniamo noi stessi. La meditazione non è l'essere assorti in qualche idea o immagine grandiosa ... La mente meditativa è vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza commento, senza opinione — attentamente e costantemente — il movimento della vita in ogni suo rapporto; allora sopraggiunge un silenzio che è negazione del pensiero, un silenzio che l'osservatore non può richiamare. Se ne facesse esperienza, riconoscendolo, non sarebbe quel silenzio. Il silenzio della mente meditativa non è nei confini dell'individuabilità, e non ha frontiere ... Una piccola mente squallida e immatura può avere, ed ha, visioni ed esperienze che riconosce secondo il proprio condizionamento ... La meditazione non appartiene a gente come questa, né ai guru. Non è per il cercatore, perché costui trova ciò che vuole, e il conforto che ne deriva è la morale delle sue paure. Per quanto faccia, l'uomo di credenza o di dogma non può entrare nel regno della meditazione. La meditazione necessita della libertà — che è totale negazione della morale e dei condizionamenti sociali — la libertà viene prima della meditazione, ne rappresenta il primo movimento. Non è una pratica pubblica dove in molti si uniscono e offrono preghiere. Sta a sé ed è sempre al di là dei confini della condotta sociale. Infatti la verità non è nelle cose del pensiero o in ciò che il pensiero ha costruito e chiama verità. La negazione totale di questa struttura del pensiero è la realtà della meditazione. La meditazione è un movimento incessante. Non si può mai dire che si sta meditando, o dedicare un periodo di tempo alla meditazione. La meditazione non è ai tuoi ordini. La sua benedizione non ti viene perché conduci una vita per così dire sistematizzata o segui una particolare routine o morale. Viene solo quando il tuo cuore è veramente aperto. Non aperto dalla chiave del pensiero, non reso sicuro dall'intelletto, ma quando è aperto come il cielo senza nuvole; allora viene senza che tu lo sappia, senza che tu la chiami. Ma non puoi mai custodirla, possederla, adorarla. Se cercherai di farlo, non verrà più, ti eviterà. Nella meditazione tu non sei importante, non occupi un posto; la sua bellezza non sei tu, la sua bellezza è in sé. E non puoi aggiungervi nulla. Non devi spiare dalla finestra sperando di prenderla di sorpresa, né sederti in una stanza buia ed attenderla; viene soltanto quando tu non sei là, e la sua benedizione non ha continuità..." Jiddu Krishnamurti